Il perito industriale per l’informatica possiede una buona conoscenza della struttura fisica dell’elaboratore, dei principali linguaggi di programmazione e dei sistemi operativi. Inoltre ha una formazione sistemistica che gli consente di gestire un sistema informativo sia dal punto di vista dell'hardware che da quello del software. Le competenze che raggiunge al termine del percorso formativo gli consentono di :
partecipare alla gestione del sistema,dei programmi e delle apparecchiature periferiche; stendere in alcuni linguaggi i programmi relativi a problemi analizzati e di curarne l’inserimento nel sistema; avere la preparazione di base per la risoluzione dei problemi di interfaccia; avere buona conoscenza dei principali settori di applicazione degli elaboratori e delle relative metodologie;
La sua capacità di trattare problemi di interesse tecnico-scientifico e gestionale è fondata sulla conoscenza della matematica , della ricerca operativa, della organizzazione e gestione aziendale, della fisica- tecnica, dell’elettronica e della teoria della regolazione e del controllo. Di seguito la tabella relativa alle discipline del piano di studi: Discipline del piano di studi | Ore settimanali | Tipo di prove | 3 anno | 4 anno | 5 anno | | Educazione Fisica | 2 | 2 | 2 | Pratica e orale | | Religione / Attiv. Altern. | 1 | 1 | 1 | Orale | | Italiano | 3 | 3 | 3 | Scritta e orale | | Lingua straniera | 3 | 3 | 3 | Orale | | Storia | 2 | 2 | 2 | Orale | | Matematica | 6 (2) | 5 (2) | 4 (2) | Scritta, orale, pratica | | Calcolo | 3 (1) | 3 (1) | 3 (1) | Orale e pratica | | Elettronica | 5 (3) | 5 (3) | 6 (3) | Scritta, orale, pratica | | Informatica | 6 (4) | 6 (3) | 5 (2) | Scritta, orale, pratica | | Sistemi e automazione | 5 (2) | 5 (3) | 7 (4) | Orale e pratica |
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